Ara votiva

I – III secolo , Museo di Fucecchio, Sala 2

Ara votiva in marmo di forma parallelepipeda, con cornice superiore. Sui lati brevi urceus e patera ombelicata in bassorilievo, sulla faccia frontale reca il seguente testo

C F M
H V ((hedera)) S [.]?
L M

che può essere trascritto

C(ultores?) F(undi?) M(—?)

H(erculi?) v(otum) s(olverunt) [l(aeti)]?

l(ibentes) m(erito)

e tradotto

I devoti che vivono e lavorano sulla proprietà di M(—?)

sciolsero felici un voto fatto ad Ercole,

volentieri e meritatamente.

 

Il frammento fu rinvenuto nel XVIII secolo durante lo smantellamento del muraglione di sbarramento del lago di Fucecchio, quando il canonico Giulio Taviani ebbe modo di trascriverne l’iscrizione. Ritenuto perduto, fu nuovamente individuato nel 1973 nel muro di un orto di Via Castruccio Castracani, probabile abitazione del Taviani.

  • Marmo
  • Marmo
  • MCF/ARC/1
  • Ponte a Cappiano, Fucecchio

A. Cafaro, Un'ara iscritta da Fucecchio (Loc. Ponte a Cappiano, Firenze), in Le periferie e il centro. Studi di storia ed epigrafia dell'Italia romana, a cura di Andrea Vanni Desideri, Fucecchio, Edizioni dell'Erba, 2022.

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